V Domenica del Tempo Ordinario

05 Febbraio 2017

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

Mt 5,13-16

 Commento

Perché non dire subito, direttamente,

quel che si ha nel cuore,

se sai che non parlerai al vento?

( Fëdor Dostoevskij- Le notti bianche)

Non temere di essere ciò per cui sei stato creato!

TU sei sale e luce! il Vangelo di questa domenica t’invita a raccontare come Cristo nella tua storia ti ha nutrito, dando sapore e colore alla tua quotidianità, spesso ingrigita dall’abitudine. Oggi il Vangelo ti dice: Tu sei molto di più e rifletti sul come hai intenzione di giocare questa splendida partita che è la tua vita.

Come il sale che condisce, dà sapore, stimola la sete e preserva dalla corruzione, il Signore ti chiama ad essere un segno visibile nel mondo e anche tu sei chiamato a fare la differenza!

Ebbene è cosi, io e tu siamo chiamati a saperci fare, mostrando agli altri di che pasta siamo fatti: siamo figli di Dio e lo siamo realmente! (1Gv3,1-3). Oggi possiamo essere quel riflesso costante della Luce di Cristo e non delle luci ad intermittenza che colpiscono ma non convincono. Cosa aspetti, rispondi a questa chiamata che ti dice: Realizzati!

Francesco C.

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